Montalti (PD) “Una prima risposta ai tanti agricoltori cesenati colpiti”

È ormai nota l’emergenza cimice asiatica in Emilia-Romagna che quest’estate ha colpito duramente anche la Provincia di Forlì-Cesena. “L’insetto importato dall’Asia – afferma la Consigliera regionale Lia Montalti– ha attaccato le produzioni di punta come pesche, pere, mele, albicocche, ma anche kiwi, ciliegie e piante da vivai. Complici anche le condizioni climatiche, questa è stata infatti l’estate più calda degli ultimi 150 anni.”

“Come Regione Emilia-Romagna – sottolinea Montalti – abbiamo voluto dare una prima risposta al mondo agricolo mettendo subito a disposizione 250 mila euro per l’attivazione di mutui a tassi agevolati e le delimitazioni delle aree colpite necessario per usufruire di sgravi fiscali e contributivi. Ma è ora necessario agire sul piano nazionale ed europeo, perché la sfida è complessa e, al momento, non esistono soluzioni chimiche e immediate.”

I danni provocati dalla cimice asiatica non riguardano solo la perdita di reddito delle singole aziende agricole, ma mettono a rischio anche la competitività dell’intero sistema produttivo, che non riesce a garantire al mercato le quantità e la qualità necessarie, con conseguenze che per le singole filiere si possono stimare in un centinaio di milioni di euro e con forti rischi sociali perché l’indotto occupa decine di migliaia di persone. “Per questo motivo – evidenzia Montalti – all’Europa sollecitiamo l’attivazione di un piano di ricerca straordinario per contrastare il diffondersi dell’insetto ed interventi straordinarie sui fondi Ocm. Mentre al Governo, come Regione, chiederemo l’istituzione di un fondo destinato agli agricoltori delle Regioni colpite dalla cimice, oltre che ammortizzatori sociali per i lavoratori dipendenti del settore e l’autorizzazione al lancio e alla diffusione della vespa Samurai, insieme a un investimento straordinario sulla ricerca di questo parassitoide antagonista con protocolli semplificati.”

“Come Regione – conclude Montalti – siamo pronti a fare la nostra parte, consapevoli però che questa situazione impone una risposta forte e di sistema, che coinvolga istituzioni del territorio, mondo agricolo e mondo della ricerca che insieme devono proporre un piano di azione condiviso e collaborare per la sua realizzazione.”

Lia Montalti : Welcome !

Authorize

Password persa

Registrati

Please contact the administrator.