Seleziona una pagina

Prosegue in Regione Emilia-Romagna la discussione per definire il PRIT 2025, acronimo di Piano Regionale Integrato dei Trasporti, che rappresenta il principale strumento di pianificazione della mobilità della Regione e che vede coinvolta la III Commissione assembleare Mobilità e Territorio, di cui la Consigliera regionale Lia Montalti è capogruppo per il Partito Democratico.

La discussione sul PRIT 2025 è anche l’occasione per tornare a riprendere e sostenere le priorità infrastrutturali per Cesena e tutto il territorio romagnolo.

“Di centrale importanza il tema dell’E45 – afferma Montalti –. La chiusura del viadotto Puleto avvenuta nelle scorse settimane ha fatto emergere con forza la centralità di questa infrastruttura per tutto il nostro territorio. È dunque necessario continuare a lavorare per far sì che vengano investite risorse a livello nazionale per la riqualificazione e la messa in sicurezza di questo asse viario strategico, rafforzando anche il sistema di viabilità secondaria ad essa correlata, nonché i collegamenti strategici per la logistica, come quelli con il porto di Ravenna.”

“Altro tema centrale per il nostro territorio – aggiunge Montalti – è quello che riguarda il progetto del Lotto Zero della Secante, necessario per completare un’infrastruttura fondamentale per Cesena e per il traffico cittadino. Va inoltre inserito all’interno del completamento infrastrutturale l’investimento nella via Emilia Bis, fondamentale per alleggerire i flussi attuali nel collegamento tra Cesena e Forlì e per favorire un miglior collegamento, dal punto di vista turistico e logistico, con l’aeroporto di Forlì. Rispetto all’asse Cesena-Forlì bisogna lavorare anche nell’ottica di una mobilità sostenibile, completando la pista ciclabile lungo la via Emilia che per ora è stata realizzata solo nel versante forlivese e, allo stesso tempo, continuando ad investire nelle linee del trasporto pubblico locale.”

Il futuro PRIT ha come caratteristica centrale quella di voler superare la centralità della gomma per poter dare spazio a una modalità di intervento che integri i diversi tipi di mobilità (ciclabile, elettrica, trasporto pubblico locale, ferroviaria). “Per quel che riguarda il territorio cesenate – sottolinea la Consigliera – sarà sempre più strategico poter contare su un trasporto ferroviario che possa garantire una presenza maggiore di treni veloci e più fermate dell’alta velocità sia per i pendolari che prediligono il ferro alla gomma sia in un’ottica di sviluppo del turismo. Inoltre, con il completamento del trasporto rapido tra la stazione di Bologna e l’aeroporto Marconi, sarà determinante poter contare su un trasporto ferroviario efficiente che garantisca un collegamento rapido tra la Romagna e Bologna. Da inserire in un’ottica di rafforzamento del trasporto ferroviario rispetto a quello su strada c’è anche il progetto della metropolitana di Costa.”

“Infine – conclude Montalti – non possiamo prescindere da un tema, che da sempre seguo con attenzione e che penso sia caratterizzante per il presente e per il futuro, quello della mobilità sostenibile e quindi della mobilità ciclabile. In questo senso devono trovare spazio nel PRIT progetti importanti come quello della ciclovia Adriatica e quello della pista ciclabile dal mare ai monti che colleghi Cesenatico con la Valle del Savio. Ho già detto, e nel mio impegno diretto sia a livello locale sia in Regione agisco per rafforzare questa possibilità, che la sostenibilità deve essere una chiave di lettura primaria sia per i collegamenti all’interno delle città, sia per quelli di tutta la Romagna anche in un’ottica di sviluppo turistico.”

Lia Montalti : Welcome !

Authorize

Password persa

Registrati

Please contact the administrator.