Valorizzare l’opera del drammaturgo anche in un’ottica di promozione culturale e turistica

A conclusione del 2200esimo anniversario dalla morte di Tito Maccio Plauto, dopo la presentazione di due proposte di legge, una alla Camera e l’altra al Senato, per la valorizzazione e la promozione della figura del grande drammaturgo, la Consigliera PD Lia Montalti porta all’attenzione della Regione l’opera del grande drammaturgo e le iniziative culturali e di valorizzazione turistica promosse a Sarsina, legate alla sua opera e alla sua figura.

“L’opera di Plauto rappresenta un unicum nel panorama del teatro classico. La sua valorizzazione, anche da parte della Regione Emilia-Romagna, è utile alla salvaguardia e promozione del patrimonio storico, archeologico, culturale e letterario di Sarsina e di tutta la Vallata del Savio. L’obiettivo è anche quello di promuovere le attività culturali in primis Plautus Festival e i progetti legati al museo archeologico di Sarsina, a partire dalle attività didattiche rivolte a tutte le scuole del territorio” spiega Lia Montalti.

“Con l’interrogazione che ho presentato alla Giunta voglio valorizzare tutti gli aspetti positivi che un’operazione di sostegno della figura di Plauto potrebbe avere come elemento di attrattività perché il territorio regionale e in particolare per la comunità della Valle del Savio”.

“Sarsina – ricorda la consigliera – celebra ogni anno il ‘suo’ Plauto con il Plautus Festival e le Lecturae Plautinae Sarsinates. Il Festival è una delle poche rassegne sostenute dal FUS, il Fondo unico dello spettacolo del Ministero della Cultura, per quanto concerne la sola attività teatrale. La Regione Emilia-Romagna sostiene la rassegna, a cui quest’anno ha riconosciuto un contributo di 40 mila euro, con un incremento di oltre il 63% del contributo stabilito per il triennio 2016-2018”.

“Con la nuova Legge regionale sul turismo, la n. 4 del 2016, è previsto il rafforzamento dell’integrazione tra le politiche di promozione turistica di costa ed entroterra. Sarsina e tutta la Valle del Savio con le sue eccellenze dal punto di vista ambientale, culturale, storico, termale ed eno-gastronomico possono diventare un nodo strategico tra l’offerta turistica dell’Appennino e quella della Riviera” conclude Montalti.

> il testo dell’interrogazione

Premesso che
Durante l’anno 2016 si è celebrato il 2200esimo anniversario della morte di Tito Maccio Plauto, nato proprio a Sarsina nel II secolo a.C. e diventato una delle voci più autentiche della cultura latina del suo tempo, nonché una duratura fonte d’ispirazione per i commediografi delle generazioni e dei secoli successivi.

Dato atto che
La figura di Tito Maccio Plauto costituisce un elemento prezioso del patrimonio storico e culturale della città di Sarsina, fortemente connotato da una significativa presenza di testimonianze di epoca romana, conservate al Museo Archeologico Nazionale di Sarsina, un percorso espositivo che offre uno spaccato sociale dell’antica Sassina attraverso numerosi reperti rinvenuti nell’area della città.
La tradizione inoltre indica una casa di origine romana, che presenta nella sua facciata ed all’interno elementi architettonici dell’epoca, come luogo di nascita di Tito Maccio Plauto, indicandola appunto come Casa Plauto. Il commediografo viene ricordato soprattutto con il Plautus Festival, rassegna teatrale di grande richiamo, che si svolge ogni anno, unitamente alle Lecturae Plautinae Sarsinates, giornata di studi plautini.

In occasione del 2200° anniversario palutino sono state promosse numerose iniziative, tra cui un laboratorio teatrale trasformato in master class, l’iniziativa “Nel ricordo di Plauto” col premio al miglior attore del Laboratorio teatrale, la stampa degli atti delle letture plautine, la stampa dell’edizione critica delle opere di Plauto, il finanziamento borse di studio per seminari internazionali sulla figura di Plauto, visite gratuite al museo archeologico, progetti con le scuole, concerti etc. La qualità dell’offerta e del cartellone del Plautus Festival hanno fatto
registrare un successo circa le presenza registrate.

Rilevato che
Il Festival è una delle poche rassegne sostenuto dal Fondo unico dello spettacolo del Ministero della Cultura per quanto concerne la sola attività teatrale. Anche la Regione Emilia-Romagna, con un ruolo attivo nella promozione della cultura, sostiene la rassegna, a cui quest’anno ha riconosciuto un contributo di 40 mila euro, ed un incremento di oltre il 63% del contributo che il Plautus Festival ha ricevuto per il triennio 2016-2018.

Preso atto che
Sono state recentemente presentate, presso la Camera dei Deputati, le iniziative realizzate dalla Città di Sarsina per onorare l’opera di Plauto, e sono state depositate due Proposte di legge, rispettivamente una alla Camera e l’altra al Senato, per la valorizzazione e la promozione della figura del grande drammaturgo.

Visto che
La legge regionale 25 marzo 2016, n.4 Ordinamento turistico regionale – sistema organizzativo e politiche di sostegno alla valorizzazione e promocommercializzazione turistica, prevede una integrazione tra le politiche di promozione turistica della costa e quelle dell’entroterra.

E che la città di Sarsina è collocata nella Valle del Savio, una realtà con un patrimonio unico dal punto di vista ambientale, culturale, storico, termale, eno-gastronomico, e che l’offerta turistica del territorio appenninico ben può integrarsi con quella della riviera, considerato anche che la distanza dalla Riviera Romagnola può essere percorsa circa in un’ora di automobile.

Considerato che
Le iniziative che hanno valorizzato la figura di Plauto e delle sue opere nel 2200° anniversario della sua morte non si concludono nel 2016, ma trovano continuità in una prospettiva di lungo termine con i progetti di ampliamento dell’Arena, di implementazione dei servizi, e di acquisto della “Casa Plautina”. Sarsina ed Il Plautus Festival possono così rafforzare il proprio ruolo quale punto di riferimento, a livello regionale e nazionale, del teatro classico e della ricerca letteraria, luogo custode di memoria storica e culturale, nonché promotore del patrimonio letterario di uno dei più grandi commediografi.

Tutto ciò premesso e considerato
Interroga la giunta per sapere
Quali misure di sostegno sono state valutate da parte della Regione Emilia-Romagna circa l’opera di Plauto, quale unicum circa il panorama del teatro classico in Romagna, e di grande rilievo artistico e culturale nell’intero territorio, con l’intento di salvaguardare e promuovere del patrimonio storico, culturale e letterario di Tito Maccio Plauto, di Sarsina e della Vallata del Savio, anche con intento di promozione turistica, siano esse di natura didattica, espositiva, seminariale, di spettacolo e rappresentazioni teatrali, di recupero materiale storico e museografico, di promozione delle opere, di recupero edilizio degli spazi plautini, o qualsiasi altra natura.

Lia Montalti : Welcome !

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