Cari amici,

Ben ritrovati, spero abbiate passato un’estate serena!

 
In questi ultimi giorni, sui social network e sui quotidiani locali, si è diffusa la notizia di un provvedimento regionale riguardante l’utilizzo degli impianti a biomassa per il riscaldamento domestico (camini e stufe).
Sono circolate versioni diverse, a volte vere e proprie fake news, ritengo quindi che serva fare chiarezza:
  1. Non ci sarà alcuna limitazione o divieto d’uso dei caminetti tradizionali, delle stufe o “caldaiette” quando costituiscono il solo impianto di riscaldamento dell’abitazione o dei locali interessati. Quindi, se in casa non ci sono termosifoni o altri tipi di impianti di riscaldamento, i caminetti possono essere accesi e utilizzati;
  2. Allo stesso modo, non ci sarà nessun divieto su utilizzi che non siano esclusivamente per riscaldamento domestico. Piena libertà di accensione e utilizzo, quindi, per cucinare cibi o per fini commerciali in tutto il territorio regionale, senza alcun rischio di spegnimento per pizzerie, ristoranti, ecc.;
  3. Comuni classificati come Montani di tutto il territorio regionale (come da noi Verghereto, Bagno di Romagna, Sarsina o Mercato Saraceno etc.) sono esonerati dal divieto e quindi nessun impedimento;
  4. Per i Comuni non Montani si possono usare per le abitazioni sopra i 300 metri sul livello del mare;
  5. Infine, è previsto l’utilizzo libero per gli impianti di classe 2 stelle o superiore (la classe di appartenenza è indicata nella documentazione fornita dal costruttore e consegnata all’acquisto), nei quali rientra la stragrande maggioranza di quelli recenti o di nuova installazione come quelli acquistati con il contributo del Conto termico nazionale, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni.
Qui potete trovare il comunicato della Regione con tutte le informazioni in dettaglio: link
 
Chiariti gli aspetti pratici fatemi condividere con voi alcune riflessioni più di merito.
Questo provvedimento rientra nelle azioni previste sia dal Piano aria integrato regionale (Pair 2020) sia dall’Accordo di bacino padano sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna nel giugno 2017 con ministero dell’Ambiente e Piemonte, Veneto e Lombardia (regioni che già applicano il divieto, in maniera anche più estesa).
 
Come gruppo PD abbiamo presentato una risoluzione per impegnare la Giunta a stanziare incentivi regionali per l’adeguamento, o la sostituzione, dei generatori di calore a biomasse per uso domestico non conformi alle normative vigenti. L’obiettivo comune è quello di ridurre progressivamente l’utilizzo dei vecchi caminetti, altamente inquinanti.
 
Una transizione necessaria. Basta guardare il livello delle emissioni inquinanti. Un camino aperto inquina emettendo polveri PM10 più di 800 volte rispetto ad un impianto di riscaldamento a metano (e tra l’altro per riscaldare una abitazione è molto meno efficace).
Gli impianti domestici a biomassa sono responsabili di più del 50% delle emissioni di PM10.
 
Viviamo in uno dei territori più inquinati d’Europa, la Pianura Padana.
PM10, polveri sottili, emissioni inquinanti sono ciò che respiriamo quotidianamente. Per questo è importante intervenire, da più punti di vista, per tutelare la nostra salute e la salute delle fasce più esposte della popolazione, in primis i nostri bambini (quello relativo al riscaldamento è solo una delle 94 azioni previste nel Piano Aria integrato regionale).
 
La salute non deve avere colore politico. Chi strumentalizza questi provvedimenti di buon senso per fare della polemica politica, facendo tra l’altro circolare notizie infondate, non solo lo fa in mala fede, ma dimostra di non essere in alcun modo interessato al benessere della collettività.
 
Un abbraccio,
 
Lia

Sono state pubblicate le graduatorie relative al bando che finanzia progetti presentati da Comuni e Unioni per il sostegno alle politiche giovanili.

Nella Provincia di Forlì-Cesena sono stati finanziati 6 progetti per quasi 60 mila euro, risorse importanti che permetteranno la realizzazione di importanti progetti per i nostri giovani.
>il comunicato


Ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiedo di attivarsi con Anas al fine di sollecitare la collocazione di pannelli fonoassorbenti su diversi tratti in cui l’E45 attraversa Cesena (Pievesestina, Diegaro, Tipano, Settecrociari, San Vittore, San Carlo e Borello).

Da qualche settimana sono in atto importanti lavori per ripristinare il manto stradale nel tratto di E45 che attraverso il territorio cesenate e può dunque essere questa l’occasione per risolvere anche questo problema, da molti cittadini sollecitato, per il continuo inquinamento acustico provocato dal traffico.
>il comunicato
>l’interrogazione


Dalla Regione 7,2 milioni di euro per la gestione dei servizi educativi 0-3 anni. I contributi sono assegnati ai Comuni e alle Unioni e sono ripartiti in base al numero dei bambini iscritti ai servizi educativi ed hanno l’obiettivo di migliorare la gestione e il consolidamento dei servizi per la prima infanzia. 
Al territorio di Forlì-Cesena sono destinate risorse pari a 538 mila euro.
>il comunicato
>il post


Quasi 3 milioni e 800mila euro all’Emilia-Romagna dal Fondo “Dopo di noi”: risorse che serviranno a dare concreta assistenza alle persone con gravi disabilità che rimangono prive di sostegno familiare.

Tuttavia il Governo ha deciso di tagliare le risorse del 10%, che complessivamente ammontano a 51 milioni e 100mila euro. Una cifra inferiore rispetto allo stanziamento di 56,1 milioni inizialmente previsto nel 2016. Una decisione sbagliata, è un errore tagliare fondi a discapito dei soggetti più deboli e fragili della nostra società.
>il post
>il comunicato


Maratona Alzheimer 2018. Organizzata dall’Associazione “Amici di Casa Insieme” rappresenta un grande evento sportivo-solidale del nostro territorio.
>iscriviti qui

Fattore R. Il Forum dell’Economia della Romagna è un’occasione per discutere assieme ad illustri rappresentanti del mondo dell’imprenditoria e delle istituzioni sulla situazione economico-finanziaria del territorio.
>il programma

SiFest. Al via la kermesse di Savignano sul Rubicone dedicata alla fotografia internazionale dal 14 al 30 settembre 2018.
>l’evento


“Scatta la cultura” 
Al via il concorso fotografico per raccontare i beni architettonici dell’Emilia-Romagna. Il concorso si svolgerà dal 1 settembre al 4 ottobre 2018 e sarà aperto a tutti.

Carica la foto sul sito www.tourer.it
Informazioni sul concorso sul sito www.emiliaromagnacreativa.it


Bando Europa. Al via la I edizione del bando “Viaggi attraverso l’Europa” che finanzia progetti dedicati ai luoghi, agli eventi e ai simboli legati ai temi della cittadinanza e dell’integrazione europea.
>Il bando

Bando agricoltura. Bando per promozione e implementazione di servizi di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità.
>il bando

Bando editoria locale. Dalla Regione 600 mila euro per favorire le condizioni che garantiscano una informazione libera e plurale e scongiurare l’impoverimento del panorama dell’informazione locale salvaguardando i livelli occupazionali e contrastando la precarizzazione del lavoro giornalistico. Domande entro il 14 settembre.
>il bando

Bando cooperazione internazionale. Bando per la concessione di contributi per azioni, eventi, attività, iniziative rivolte al tema della pace, interculturalità, diritti, dialogo interreligioso e cittadinanza globale.
>il bando

Bando foreste. Bando per la prevenzione delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici. Domande entro il 31 ottobre.
>il bando

Bando apicoltura. Dalla Regione 500mila euro per migliorare qualità del miele, proteggere la salute delle api e la sicurezza dei consumatori.
>il bando

Bando imprese. Bando per incentivare gli investimenti delle Pmi dell’Emilia-Romagna al fine di favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo.
>il bando

Bando ambiente. La Regione mette a disposizione 2,4 milioni di euro per interventi di recupero, sviluppo e conservazione delle aree forestali. Domande fino al 31 ottobre.
>il bando

Questi e tanti altri bandi, finanziamenti ed opportunità messe in campo dalla nostra Regione li potete trovare sul sito regionale: tutti i bandi

Lia Montalti : Welcome !

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