“Accolgo come una notizia molto positiva quella dell’ordinanza sulla limitazione degli orari delle sale slot, a cui state lavorando, e sulla quale già mi impegno a garantire un coinvolgimento dell’Assemblea Legislativa per sostenere i comuni su questo percorso”. Lia Montalti prende carta e penna e risponde così al Sindaco di Cesena Paolo Lucchi, e agli Assessori Orazio Moretti e Simona Benedetti, dopo aver ricevuto una lettera indirizzata ai Consiglieri regionali cesenati nella quale il Comune chiedeva sostegno alle scelte dei territori per supportare le politiche di contrasto alla ludopatia e alla diffusione delle sale slot. 
Nella sua risposta, Montalti ripercorre i passaggi fatti dalla Regione e dai Consiglieri regionali a riguardo: “Durante l’ultima seduta dell’Assemblea Legislativa, come gruppo PD, abbiamo presentato un’interrogazione alla Giunta per fare il punto della situazione. Nel bilancio 2016 è stato previsto un fondo di 150 mila euro che verrà erogato ai Comuni tramite bando, entro l’estate, per agevolare le azioni di sostegno degli esercenti che scelgono di dismettere le slot. Sempre entro l’estate del 2016, è prevista l’approvazione del nuovo Testo Unico sulla Legalità che conterrà interventi per la prevenzione dell’usura connessa al cosiddetto GAP, ovvero il Gioco d’Azzardo Patologico, anche precludendo la possibilità di concedere patrocini ad eventi che pubblicizzino attività di quel genere”.
“Per dare ai comuni maggiori strumenti finalizzati al contenimento delle slot – ricorda la consigliera PD cesenate, da sempre impegnata sul tema – nell’aprile del 2015 abbiamo modificato la legge regionale 5 del 2013, andando a rafforzare gli strumenti di vigilanza e controllo in capo alle Amministrazioni comunali sul fronte della disciplina edilizia, consentendo quindi un controllo più rigoroso sui processi che interessano gli immobili coinvolti in queste attività”. 
“Il tema urbanistico rimane centrale, e, fermo restando le disposizioni già previste dalla legge 5 del 2013 e successive modifiche, ci stiamo già confrontando sui possibili ulteriori interventi per potenziare gli strumenti in capo agli enti locali. In particolare la nuova legge urbanistica regionale, a cui stiamo già lavorando, potrà essere l’ambito in cui chiarire e ulteriormente rafforzare tutte le azioni utili a disincentivare e scoraggiare la diffusione delle sale slot, ma vorremmo anche anticipare alcuni interventi, come per esempio quello di definire chiare distanze minime tra le sale giochi ed i luoghi sensibili come scuole, parchi gioco e ospedali” conclude Lia Montalti, annunciando di stare già lavorando a un documento politico da discutere nelle prossime settimane in Assemblea Legislativa.

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