Lia Montalti (Consigliera regionale PD) “Continua l’impegno dell’Emilia-Romagna sul potenziamento dei servizi educativi per l’infanzia. Dal Governo in arrivo 28 milioni di euro l’anno

Approvato oggi in Assemblea Legislativa il nuovo “Programma degli interventi per l’ampliamento, il consolidamento e la qualificazione dei servizi educativi per l’infanzia per i bambini dagli 0-3 anni e per sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni. Indirizzi per il triennio 2022-2023-2024”.

“Con il voto di oggi in Aula, dopo che nei mesi scorsi avevamo rinnovato le linee di indirizzo per il sistema 3-6 anni, facciamo un ulteriore passo avanti in quello che è il consolidamento e la continuità che vogliamo dare al sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai 6 anni in Emilia-Romagna. Le azioni prioritarie sono: il consolidamento dei servizi supportando le spese di gestione, le politiche sanitarie per il contenimento delle rette (con i 18,2 milioni dal bilancio regionale), la qualificazione dei servizi con la formazione del personale e il coordinamento pedagogico, la promozione di azioni innovative (famiglie, servizi, ogni distretto può sostenere l’insegnamento della lingua inglese al nido). “E’ stata inoltre mantenuta la continuità al sostegno ed è stata potenziato nel caso ci siano disabili o bimbi provenienti da comuni montani, iniziative apprezzate dagli Enti locali. Una buona notizia arriva dal Governo nazionale che, a partire dal 2022 e per il prossimo quinquennio, ha aumentato lo stanziamento e all’Emilia-Romagna arriveranno così 28 milioni di euro l’anno. Fino al 2020, ricevevamo 21 milioni che sono saliti a 24 l’anno successivo”.

“A questa notizia positiva se ne aggiunge un’altra. Infatti la Regione Emilia-Romagna per il quinto anno ha confermato lo stanziamento di 6 milioni di euro, provenienti dal Fondo Sociale Europeo, destinati a Comuni e Unioni di Comuni e finalizzati all’abbattimento delle rette per i centri estivi. Si tratta di un’opportunità volta a favorire la più ampia partecipazione di bambini, bambine, ragazze e ragazzi all’offerta educativa estiva e volta a offrire alle famiglie servizi di conciliazione dei tempi vita-lavoro. Nella Provincia di Forlì-Cesena sono destinate risorse pari a 532.924 euro”.

I fondi servono a finanziare i bonus per le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni (17 se con disabilità certificata), quindi nati dal 2009 al 2019, che potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio – nel limite di 112 euro a settimana- per la frequenza ai Centri estivi. I contributi concorreranno alla copertura totale o parziale, in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale.

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