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Approvata dall’Assemblea Legislativa con i voti a favore di PD, SEL e Lega Nord la risoluzione che chiede alla Regione di intervenire attivamente a fronte del calo della copertura vaccinale registrato sia in Emilia-Romagna sia a livello nazionale. Punto di partenza sono i numeri: in alcuni territori infatti la copertura vaccinale sta scendendo ben al di sotto del 95%, soglia indicata dal Ministero della Sanità, come il limite ottimale per contrastare la nuova diffusione delle malattie.
I dati e le campagne web di disinformazione che fanno leva sulle ansie e le paure più profonde dei genitori, ci dicono che la politica deve muoversi – ha spiegato in aula Lia Montalti, consigliera regionale PD e prima firmataria della risoluzione. “Nelle ultime settimane si è registrato un ampio dibattito pubblico sul tema, proprio a riprova di quanta fosse l’urgenza di discuterne anche nelle Istituzioni. Il tema non è punire chi non vaccina, il tema è cercare di preservare e rafforzare una politica di prevenzione fondamentale per la salute ed il benessere di tutta la popolazione. – afferma MontaltiI vaccini, è un fatto, hanno permesso di debellare nel nostro paese una serie di malattie pericolose e spesso letali, dandoci la possibilità di poter vivere più a lungo e in salute”.
Il documento chiede alla Giunta guidata da Stefano Bonaccini di intervenire su più livelli per rafforzare questa importante politica di prevenzione promuovendo un’adeguata campagna di informazione e comunicazione che, oltre agli operatori sanitari, raggiunga tutti i nuclei familiari, rivedendo la delibera regionale del 2013 relativa alle modalità di gestione e di intervento in caso di inadempienza ai vaccini e allargando l’offerta vaccinale gratuita al Meningococco B.
Rispetto anche alla petizione della mamma di Cesena, relativa all’obbligatorietà dei vaccini per la frequenza scolastica – dice MontaltiCome gruppo PD stiamo seguendo con attenzione e sostenendo la proposta portata avanti dell’Assessore regionale alla Sanità Venturi, il quale, in sede di Conferenza delle Regioni ha proposto, raccogliendo il voto all’unanimità di tutti i rappresentanti delle Regioni italiane, di inserire nel futuro ‘Piano nazionale di prevenzione vaccinale’, anche la previsione di non ammettere nelle scuole i bambini che non siano in regola con il libretto di vaccinazioni”.

Lia Montalti : Welcome !

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