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Newsletter #34 – Settembre 2017

Cari Amici,

ben ritrovati!

Qualche giorno fa con i colleghi consiglieri romagnoli del Partito Democratico (Mirco Bagnari, Gianni Bessi, Manuela Rontini, Valentina Ravaioli, Nadia Rossi, Giorgio Pruccoli e Paolo Zoffoli), ho condiviso una riflessione in risposta alla recente proposta avanzata dalla Lega Nord Emilia-Romagna per dividere la nostra Regione. 

Ve la propongo nella sua interezza, anche perché mi piacerebbe capire cosa ne pensate di questo tema. 

Emilia e Romagna insieme più forti: lo dimostrano i fatti. 

La proposta della Lega che vorrebbe dividere la Romagna dall’Emilia è una posizione non solo antistorica, ma priva di buon senso. Da due anni la nostra Regione si attesta come la prima in Italia per crescita del PIL, con il tasso di disoccupazione più basso, e un export in continua crescita. 

Un sistema regionale che in questi anni ha saputo reagire alla crisi e ripartire, facendo dell’Emilia-Romagna una delle regioni locomotiva del paese, puntando sulla qualità dei servizi pubblici, e sulla valorizzazione e il sostegno del sistema economico a partire dalle proprie eccellenze, come il manifatturiero ed il turismo, da Piacenza a Rimini. Aldilà della propaganda, la Lega non spiega però quale sia il vantaggio nel dividere un territorio regionale che sta ottenendo questi risultati. 

E non spiega nemmeno quale vantaggio ci sia per la collettività nel moltiplicare le istituzioni, creando due regioni, con due consigli regionali, più sedi istituzionali, più funzionari che fanno le stesse cose, due Giunte e due Presidenti etc. e  quindi aumentando inevitabilmente i costi a carico dei cittadini, senza di fatto fornire né maggiori servizi e neanche maggiori opportunità. 

È evidente che l’Emilia e la Romagna, da sole, sono più deboli e che per  competere nel mondo globalizzato l’unione fa la forza. Proprio dall’unione delle nostre terre la risultante è che abbiamo la fortuna di vivere in una delle zone più avanzate d’ Europa. 

Se vogliamo lavorare a delle proposte concrete ed utili per il territorio romagnolo proseguiamo nel percorso di riforma istituzionale creando la provincia unica romagnola e chiedendo che possa avere medesime competenze e risorse della città metropolitana di Bologna. 

Costruiamo un piano strategico romagnolo (come sarà possibile una volta approvata la nuova legge urbanistica) identificando, con il coinvolgimento anche delle organizzazioni sindacali e d’impresa, le priorità romagnole, dal punto di vista economico ed infrastrutturale, e cercando di far convergere risorse su queste priorità. 

Non perdiamo tempo e risorse su vecchi e facili slogan, ma riempiamoli con proposte utili e concrete che portino risorse ed opportunità vere al territorio romagnolo.

A presto,

Lia


Vaccini. Dato l’imminente inizio del nuovo anno scolastico mi sembra utile condividere con voi alcune informazioni e siti utili che la Regione ha predisposto in merito all’applicazione della legge n.119 del 31/07/2017.
>il link
>sito regionale

Biologico. L’Emilia-Romagna si conferma sempre più “bio”, con il numero di imprese di prodotti biologici che nel 2016 ha superato la soglia delle 5mila, il 20% in più rispetto all’anno precedente, distribuite da Piacenza a Rimini. Buona è la presenza di operatori e di superfici agricole nelle province di Forlì-Cesena, con ben 756 aziende, con un +11% rispetto al 2015.
>l’articolo

Export. L’Emilia-Romagna si attesta tra le principali regioni d’Europa e prima in Italia per intensità di esportazioni, con ben 12.525 euro di export procapite all’anno (a fronte di una media di 7.553 euro).
>il link
>l’articolo

Adolescenza. La Regione Emilia-Romagna finanzia 133 progetti, di cui 14 con valenza regionale, finalizzati a prevenire il disagio, l’abbandono scolastico e il cyberbullismo. Nella provincia di Forlì-Cesena sono 10 i progetti finanziati con oltre 45 mila euro di contributo.
>il link
>l’articolo


SiFest. Dall’8 al 24 settembre a Savignano sul Rubicone si terrà il SI FEST, uno dei più importanti festival di fotografia in Italia, conosciuto a livello internazionale. Quest’anno, in particolare, SI Fest raccoglie anche il riconoscimento del MiBACT, che ha scelto Savignano per una giornata di riflessione tra i principali festival di fotografia italiani con l’obiettivo di creare una rete di valorizzazione. Come Regione Emilia-Romagna abbiamo accompagnato con grande piacere SI FEST nel suo sviluppo e, quest’anno, abbiamo raddoppiato il contributo assegnato, passando da 20 a 40 mila euro.
>il programma

Longiano. Qualche giorno fa, assieme al Presidente Stefano Bonaccini, sono stata a Longiano per una visita alla città, accompagnati dal Sindaco Battistini e dalla sua Giunta per discutere di progetti di valorizzazione del centro storico e del patrimonio culturale di questa bellissima città.
>il link

Festa Solidale. Ho partecipato con gli amici di Adra, l’agenzia Avventista per lo sviluppo ed il soccorso, alla festa solidale 2017, in cui abbiamo parlato dell’impegno che l’Emilia-Romagna ha portato avanti in aiuto dei territori del centro Italia colpiti dal terremoto.
>il link


Ecobonus. Fino al 10 ottobre prossimo, sarà possibile richiedere gli eco-bonus regionali, per un valore massimo di 2500 euro, destinati alle imprese emiliano-romagnole per la sostituzione di veicoli commerciali inquinanti con nuovi mezzi per il trasporto merci.
>il bando

Commercializzazione turistica – Anno 2018. L’intervento finanziario ha l’obiettivo di favorire gli investimenti delle imprese nell’ambito della promo-commercializzazione dei prodotti e dei servizi offerti dal settore turistico emiliano-romagnolo.
>il bando

Consolidamento e rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale. La Regione intende sostenere lo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio, in particolare si propone di promuovere il consolidamento e il rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale.
>il bando

Bando per l’attrazione di investimenti in settori avanzati di industria 4.0. Il bando dà attuazione alla legge regionale n.14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna focalizzando gli investimenti in grado di accelerare la diffusione di attività e competenze avanzate legate a Industria 4.0.
>il bando

Fondo Starter. La Regione Emilia-Romagna ha costituito il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata, che per il settore nuove imprese intende favorire la nascita di nuove imprese e sostenere la crescita delle imprese operanti nel settore. Il comparto energia del fondo ha una dotazione finanziaria di 11 milioni di euro.
>il bando

Fondo Energia. La Regione Emilia-Romagna ha costituito il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata, che per il settore energia intende sostenere i interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività. Il comparto energia del fondo ha una dotazione finanziaria di 36 milioni di euro.
>il bando

Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione ad eventi fieristici. Il bando intende rafforzare la presenza delle imprese emiliano-romagnole su mercati internazionali, contribuendo a diversificare i mercati di sbocco e a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.
>il bando

Start up innovative 2017. Il bando vuole sostenere l’avvio e il consolidamento di start up innovative ad alta intensità di conoscenza.
>il bando

Progetti Ict per professionisti. Il  bando è finalizzato al supporto di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.
>il bando

Fondo regionale microcredito. La  Regione intende promuovere l’accesso al credito per lo sviluppo delle attività di lavoro autonomo, libero professionale e di micro impresa.
>il bando

Associazioni di consumatori – Anno 2017. Sono previsti contributi per le associazioni dei consumatori-utenti iscritte al registro regionale, nella misura del 60% delle spese ammissibili, per la realizzazione di programmi di attività di assistenza e consulenza al consumatore-utente.
>il bando

Lia Montalti : Welcome !

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