Seleziona una pagina

Cari amici,

Cambia e vai è questo lo slogan della 17° edizione della Settimana Europea della Mobilità, che quest’anno si sta svolgendo dal 16 al 22 settembre.
Un’occasione per promuovere l’utilizzo dei mezzi di trasporto alternativi all’auto per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici.
Il tema di questo anno è la “Multimodalità”, con l’intenzione di spingere le persone a ripensare ai propri spostamenti abituali al fine di ottimizzare una combinazione di mezzi e di modi che sia più salutare, economica ed anche più rapida, evitando di fossilizzarsi per abitudine su un solo modo, in particolare sull’auto.

Come Regione Emilia-Romagna  stiamo lavorando molto in questo senso,  penso alla prima Legge regionale sulla mobilità ciclabile che abbiamo approvato lo scorso anno in Assemblea Legislativa, ma anche alla recente iniziativa “Mi muovo anche in città”, l’integrazione tariffaria tra treno e bus destinata a chi possiede un abbonamento ferroviario.
Strumenti concreti che sono stati messi in campo per sensibilizzare e stimolare sempre più cittadini ad una mobilità sostenibile, attenta all’ambiente e alla salute, nostra e dei nostri figli.

Ed è proprio notizia di qualche giorno fa la firma del protocollo di intesa siglato dall’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, con i rappresentanti di cinque tra i principali fornitori di energia elettrica che operano in Emilia-Romagna per la nascita entro il 2020 in Emilia-Romagna di una capillare rete di punti di ricarica di veicoli ad alimentazione elettrica, sia mezzi di trasporto pubblico, che autovetture ad uso privato. Si tratta di ben 2000 colonnine per la ricarica di auto elettriche da installare nelle principali città dell’Emilia-Romagna. Una svolta storica che ci porterà ad essere la prima Regione in Italia e tra le prime in Europa nell’ambito della mobilità elettrica e sostenibile!

Con preoccupazione rilevo come il tema della lotta al cambiamento climatico sia scomparso dall’agenda nazionale ed internazionale.
L’Emilia-Romagna invece continua a tenere al centro delle proprie politiche questa priorità, perché impegnarsi per l’ambiente significa battersi per il futuro del nostro pianeta, e lavorare per la qualità della vita e per la salute di tutta la comunità. 

Un abbraccio,
Lia

UNA NOVITÀ IMPORTANTE PER LA MOBILITÀ ELETTRICA IN EMILIA-ROMAGNA!

2000 nuove colonnine per la ricarica delle auto elettriche in tutto il territorio regionale entro il 2020, con un investimento di 18 milioni di euro. Già oggi la nostra Regione è leader in Italia per la mobilità elettrica e sostenibile, ma con questo progetto diventeremo tra le prime in Europa!
>il comunicato
>le slide
>il post


IL GOVERNO LEGA-M5S CANCELLA I FONDI PER LE PERIFERIE E LE CITTA’!

Si tratta di cifre significative: 1,6 miliardi di euro, di cui 120 milioni destinati alla nostra Regione, che sarebbero serviti per riqualificare le città, per investire in sicurezza e per combattere il degrado.
Come Gruppo PD Emilia-Romagna siamo dalla parte e sosteniamo tutti quei sindaci che chiedono al Governo di ottemperare ad un impegno già sottoscritto!
>il post
>il comunicato


L’EMILIA-ROMAGNA CONTINUA A CRESCERE!

Cresce il tasso di occupazione che raggiunge il 70,5% e contemporaneamente scende la disoccupazione, arrivata al 5,9%. Anche l’export cresce del +5,9% nei primi sei mesi del 2018, rispetto allo scorso anno.

Il Patto per il lavoro funziona, ma bisogna continuare a lavorare puntando sempre più sulla qualità del lavoro e sui giovani, su cui ci stiamo impegnando per mettere in campo azioni concrete!
>il comunicato
>il post


Ho firmato una risoluzione, assieme ad altri colleghi del gruppo PD, con la quale chiediamo alla Giunta di promuovere a livello regionale e nazionale interventi di prevenzione per quei tipi di coltivazioni agricole che sono maggiormente esposte agli eventi climatici avversi.

Sempre più frequenti sono i danni climatici alle coltivazioni e proprio per questo motivo serve dunque rivedere in maniera strutturale il sistema di gestione dei rischi, evitando così di andare avanti con interventi di emergenza.
>il comunicato
>la risoluzione


MAGGIORE AUTONOMIA PER L’EMILIA-ROMAGNA:
Prosegue il percorso verso il riconoscimento di un regionalismo differenziato! –> la notizia


Bando Europa. Bando per iniziative volte alla diffusione della conoscenza della storia e memoria dell’integrazione europea e dei diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea o iniziative di promozione della conoscenza delle opportunità offerte e della partecipazione a progetti e programmi promossi dall’Unione europea.
>il bando

Bando Europa. Al via la I edizione del bando “Viaggi attraverso l’Europa” che finanzia progetti dedicati ai luoghi, agli eventi e ai simboli legati ai temi della cittadinanza e dell’integrazione europea.
>Il bando

Bando musica. Due bandi per favorire la crescita della filiera del settore produttivo e promuovere la musica quale strumento di aggregazione sociale.
>il bando1
>il bando2

Bando foreste. Bando per la prevenzione delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici. Domande entro il 31 ottobre.
>il bando

Bando infrastrutture di ricerca. Il bando intende promuovere un’azione di rafforzamento delle infrastrutture di ricerca fondamentali presenti in Emilia-Romagna.
>Il bando

Bando apicoltura. Dalla Regione 500mila euro per migliorare qualità del miele, proteggere la salute delle api e la sicurezza dei consumatori.
>il bando

Bando imprese. Bando per incentivare gli investimenti delle Pmi dell’Emilia-Romagna al fine di favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo.
>il bando

Bando ambiente. La Regione mette a disposizione 2,4 milioni di euro per interventi di recupero, sviluppo e conservazione delle aree forestali. Domande fino al 31 ottobre.
>il bando

Questi e tanti altri bandi, finanziamenti ed opportunità messe in campo dalla nostra Regione li potete trovare sul sito regionale: tutti i bandi 

Lia Montalti : Welcome !

Authorize

Password persa

Registrati

Please contact the administrator.