Sala Cacciaguerra al limite di capienza previsto per il mio incontro sulla nuova programmazione europea 2021-2027 in Emilia-Romagna, alla presenza di tanti stakeholder del territorio – tra cui rappresentanti di CNA, Confartigianato, sindacati, Rete PMI, università, enti di formazione e diverse imprese del territorio –, con interventi dell’Assessora regionale all’Università, ricerca e digitale Paola Salomoni e dell’Assessore regionale allo Sviluppo economico, al lavoro e alla formazione Vincenzo Colla e il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca.

Ho organizzato questo incontro per spiegare alle realtà del nostro territorio il senso ultimo della nuova Programmazione europea 2021-2027 in Emilia-Romagna: la riduzione delle differenze. Oltre ai fondi del PNRR avremo infatti risorse da programmare in maniera diretta per economia e lavoro, 2 miliardi di euro, quasi 700 milioni in più rispetto al passato. Punteremo sulla Green economy, sulle competenze, sull’innovazione e la digitalizzazione per tutti, non lasciando indietro nessuno, metteremo al centro la coesione sociale preparando i nostri territori al rilancio, che dovrà tradursi in sviluppo sostenibile e lavoro di qualità.

“Sarà molto importante il lavoro fatto in Regione da Lia, e quello che faremo insieme, per andare ad intercettare le risorse in arrivo dalla nuova Programmazione dei fondi europei e dal PNRR – ha detto Lattuca nel suo intervento introduttivo –: quanto a Cesena, abbiamo già avviato dei workshop formativi all’interno del Comune proprio per essere pronti ad affrontare questa sfida”.

L’Assessora Salomoni: “Uno dei nostri progetti che è diventato punto di riferimento nazionale è quello legato al Fascicolo sanitario elettronico, in particolare dovremo continuare a lavorare su quel tipo di accesso ai dati, dove già siamo avanti rispetto a tutti. Cercheremo di investire su una vera mappatura della connettività dei territori tramite Lepida, non fermandoci alle dichiarazioni degli operatori. Stiamo puntando con convinzione sull’innovazione e il nostro percorso come Regione ha già ricevuto un primo riconoscimento dal report biennale della Commissione Europea che ci ha identificato con il grado ‘strong’, al primo posto in Italia”.

Chiude gli interventi l’Assessore Colla: “Investiremo su tre asset strategici: digitalizzazione e governo dell’innovazione, sostenibilità ambientale e sociale, economia della conoscenza attraverso un new deal dei saperi. Cambierà anche la pubblica amministrazione: digitalizzare vuol dire fortificare la democrazia e, trasversalmente, fortificare tutti i settori per evitare che si crei una bolla di imprese e lavoro poveri. Per questo è indispensabile gestire la transizione. La Romagna ad esempio è un asset fondamentale nell’agroindustria non solo per la regione, ma per l’intero Paese, e anche lì ci sarà un forte cambiamento in innovazione sostenibile. Abbiamo un patrimonio incredibile tra le nostre imprese, che stanno investendo sempre più nella digitalizzazione. Noi siamo la regione delle filiere e dobbiamo puntare sempre di più sulle partnership che tengano insieme le piccole e medie imprese e le piattaforme delle imprese che stanno nel mondo. E dobbiamo guardare anche ai servizi, per qualificarli e renderli competitivi, perché oggi sono troppo frammentati. Sono convinto che il rinascimento del mondo sarà l’Expo di Dubai, per questo faremo un grande investimento per essere presenti come Emilia-Romagna con il patrimonio delle nostre filiere e il nostro ecosistema della ricerca e dei saperi”.

Lia Montalti : Welcome !

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